Il desiderio di Istrice

balagura2Prosegue il ciclo di workshop di formazione/aggiornamento “WC - WORKSHOP CREATIVI”, organizzati da Genova-Liguria Film Commission in collaborazione con CLP – Camera di Commercio di Genova, con una lecture sul tema del Montaggio cinematografico tenuta dal regista Aleksandr Balagura.

Il seminario avrà luogo GIOVEDÌ 31 LUGLIO 2014 DALLE 14:30 ALLE 18:30 presso la Sala Proiezioni di Genova-Liguria Film Commission in Villa Durazzo Bombrini - via L. A. Muratori 5 - Genova.

La partecipazione è gratuita per gli studenti, i soci e i dipendenti delle aziende del PPAC – Polo Produzioni Audiovisive di Cornigliano. Per gli altri -professionisti e non- è prevista una quota di 15 Euro.

Per informazioni sulle modalità di partecipazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

IL DESIDERIO DI ISTRICE
Conversazioni sulla Sala di Montaggio con il regista Aleksandr Balagura


Secondo Personaggio:
- Il cinema è Montaggio!
Terzo Personaggio:
- Il Montaggio è manipolazione! L'effetto di Kuleshov!"

(dal film "Tempo di vita d'un oggetto nel fotogramma" di A. Balagura)


"I pionieri del Cinema inventarono un nuovo linguaggio basato sulle immagini piuttosto che sulle parole, quella che si potrebbe definire una "grammatica visuale": primi piani, diaframmi, dissolvenze, velatini, panoramiche, carrellate". Così Martin Scorsese definisce, in un suo ammirato libro-intervista, con parole che sembrano evocare la Creazione, quella particolarissima e decisiva pratica artigianale che opera nella dimensione temporale delle immagini in movimento per creare e aumentare l'illusione della realtà. Com'è cambiata quest'arte nel tempo? Quali schemi culturali stanno dietro certe idee di Montaggio? In che modo i film contribuiscono alla formazione della visualità moderna? Nel rispondere a queste e altre domande, Aleksandr Balagura ripercorrerà la propria esperienza nella Sala di Montaggio, influenzata dalle intuizioni artistiche di grandi cineasti come Andrey Tarkovskiy e Aleksandr Dovzhenko.

Aleksandr Balagura (Luboml, Ucraina, 1961), dopo essersi laureato in storia e scienze sociali all’Università statale di Kiev, ha lavorato come docente di Storia nelle scuole fino al 1988, anno in cui ha iniziato la sua carriera come regista presso lo Studio statale ucraino di cinema documentaristico di Kiev. Il suo primo film, To Your Brother and Sister (1990), ha vinto il premio per il Miglior documentario al Festival dei Popoli di Firenze. Ha inoltre realizzato diversi programmi televisivi. Dal 1994 è membro dell’Unione cinematografica dell’Ucraina. Dalla fine degli anni Novanta ha attraversato tutta l'Italia con moglie e figli, vivendo in Abruzzo, a Roma, a Firenze, fino a trovare la sua dimensione a Genova, in una casa arroccata nel cuore della città vecchia. Il continuo sovrapporsi nella narrazione di passato, presente e ricordi è uno dei cardini della sua produzione cinematografica.

Filmografia:

“Ai nostri fratelli e sorelle” (“To our brothers and sisters”), 1990. “Via delle Vedove” (“Weedowstreet”), 1991. “Tre Chiese sul palmo della mia mano”, 1991. “Melodia”, 1992. “Dai pensieri verdi di una Volpe”, 1993. “Messa eclettica (Piccola)”, 1994. “Antologion”, 1996. “Pausa italiana (film sull’attesa del film)”, 2004. “Verso Meta”, 2005. “Le battement d’ailes d’un papillon (film sur un film inacheve)”, (“Ali di Farfalla (film su un film incompiuto)”), 2008. “Textura Lucis”, 2009. "L'intonazione del correre", 2010. "Tempo di vita d'un oggetto nel fotogramma", 2012. "Oh-oh-oh", 2012. " Loli Kali Shuba", 2013.